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Chaki
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top
mwdamwdqChaki (茶器) è un termine che indica tutti i tipi e gli stili di scatole porta-tè usati nella mwdgCerimonia del tè giapponese.
I mweaChaki sono i recipienti in cui il tè mweqmwegmatcha (抹茶, tè verde in polvere) viene conservato prima di essere portato nella stanza del tè (denominata mwewchashitsu, 茶室). Qui il mwfamatcha conservato nel mwfqchaki viene servito in una tazza (mwfgchawan, 茶碗) per mezzo di un cucchiaio in mwfwbambù (mwgamwgqchashaku, 茶杓) e mescolato dal mwggmwgwchasen (茶筅, un frullino in bambù) con dell'acqua bollente prima di essere servito. I mwhaChaki non sono tuttavia i recipienti in cui viene conservato il mwhqmwhgmatcha per lungo tempo, ma vengono utilizzati esclusivamente per la durata della cerimonia. Successivamente vengono svuotati e puliti, mentre il mwhwmwiamatcha avanzato viene conservato in contenitori a chiusura ermetica e riposto in un luogo fresco.
Contents
• Note
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Stili e classificazione
Possono essere inoltre distinti a seconda del tipo di tè (leggero, o mwkqusucha 薄茶; o denso, denominato mwkgkoicha 濃茶) che debbono contenere e che caratterizzano il tipo o fase di mwkwcha no yu.
I mwlqchaki in ceramica e mwlgporcellana sono chiamati mwlwmwmacha-ire (茶入, "qualcosa in cui viene messo del tè") o mwmqmwmgkoichaki (濃茶器 "mwmwchaki per il tè denso"), mentre i chaki di mwnabambù e mwnqlegno sono conosciuti come mwngmwnwusuchaki (薄茶器, "mwoachaki per il tè leggero") o mwoqmwognatsume (棗, anche "mwowmwpajujube", in riferimento alla loro forma).
Sia i mwpgcha-ire che i mwpwnatsume sono ulteriormente classificati secondo il luogo di provenienza, i materiali e la forma, e in alcuni casi dall'artigiano che li ha prodotti o, in casi ancora più particolari, dal nome specifico a loro assegnato.
Natsume (Usuchaki)
In senso lato, un mwtwusuchaki (o mwuanatsume) è un recipiente di legno con un coperchio, designato per contenere tè leggero ovvero quel tipo di tè destinato al mwuqcha no yu mwugUsucha. Tradizionalmente, gli mwuwusuchaki sono realizzati a mano usando legno o bambù, che possono poi essere laccati o lasciati intrattati. Possono inoltre presentare dei disegni, dipinti, applicati o scolpiti sul recipiente. Oggi sono disponibili degli mwvausuchaki in plastica, ben più economici.
Il nome "mwvgnatsume" viene dal frutto mwvwnatsume o jujube (in italiano mwwagiuggiolo o mwwqdattero cinese), che alcuni mwwgusuchaki sembrano ricordare. Strettamente parlando, la parola mwwwnatsume dovrebbe essere usata solamente per riferirsi a recipienti aventi la sommità larga e piatta e la base stretta che dà appunto questo nome, ma nella pratica corrente ogni mwxausuchaki può essere chiamato mwxqnatsume.
Dal momento che i mwxwnatsume sono usati per la mwyaCerimonia Usucha, sono i primi mwygchaki che gli studenti del tè imparano ad usare, essendo questa cerimonia del tè più semplice della mwywCerimonia Koicha.
Storia dei natsume
Il primo utilizzo di contenitori a forma di mwzwnatsume potrebbe essere stato quello di piccoli vasi da fiore. Il loro primo utilizzo come contenitori del mwaatè è attribuito a Haneda Gorou (羽田五郎) vissuto nei pressi del tempio Myoukaku-ji (妙覚寺) di Kyoto, durante il periodo di mwagAshikaga Yoshimasa (足利义政, 1435-90). Il loro utilizzo divenne popolare nel mwawperiodo Edo, a causa dell'influenza di mwbaSen no Rikyū (千利休, 1522-1591).
Tipi di natsume
I mwbwnatsume possono essere divisi in tre tipi principali: grandi (大棗 mwcaō-natsume), medi (中棗 mwcqchū-natsume) e piccoli (小棗 mwcgko-natsume). Comunque esistono moltissime sfumature e varianti tra le varie grandezze. Il mwcwnatsume più comune è di media o grande dimensione, ed è laccato in rosso o nero.
Il preferito dal riformatore del mwdqCha no yu, mwdgSen no Rikyū fu il mwdwrikyū-gata natsume (利休形棗), denominato anche mweakawatarou (河太郎), interamente laccato di nero sia all'esterno che all'interno e privo di ogni altra decorazione. Altri tipi di mweqnatsume sono, ad esempio, il mwegshirifukurami (尻膨) largo alla base; il mwewchaoke (茶桶); il mwfadoubari (胴张), allargato al centro; il mwfqkouaka (甲赤), con il coperchio colorato di rosso.
Cha-ire (Koichaki)
«
La più importante arte ceramica del Cha-no-yu è prima di tutto il Cha-ire e poi il Cha-wan. Si dice che tra le classi militari i possedimenti più importanti fossero in primo luogo le scatole porta-tè, poi i libri ed infine le spade. Questo era l'ordine con cui i doni venivano presentati dallo Shogun alla persona che desiderava onorare.
»
(A.L. Sadler.cite-ref-sadler1-1-0[1])
Un mwhqcha-ire è un recipiente di ceramica con un piccolo coperchio, fatto per contenere tè per la mwhgcerimonia del tè "denso" (mwhwKoicha). Il coperchio del mwiacha-ire è tradizionalmente in mwiqavorio ed è rivestito da una foglia d'oro nella parte interna. Oggi questi coperchi sono spesso realizzati con materiali che richiamano solamente la tonalità dell'avorio. Le sue dimensioni variano da 3-15 centimetri per l'altezza, mentre il diametro è di circa 4-8 centimetri. Di solito un Chaire è inserito in un sacchetto, denominato mwigshifuku (仕服), di materiale prezioso, mwiwbroccato in oro, in stile mwjadamasco o con strisce di mwjqseta denominate mwjgkantou (间道).
Storia del cha-ire
I mwkqcha-ire furono originariamente usati in mwkgCina durante le mwkwDinastie Song meridionali e mwlaYuan come contenitori di olii essenziali e medicine, e furono importati in Giappone per essere usati come contenitori del tè dalla fine dello mwlqshogunato Ashikaga o dall'inizio dell'mwlgera Tokugawacite-ref-sadler1-1-1[1].
Tipi di cha-ire
I mwnqCha-ire possono essere divisi in due categorie: mwngkaramono (唐物) e mwnwwamono (和物, a volte mwoakokuyakimono). I mwoqKaramono sono mwogcha-ire creati in mwowCina o fatti a somiglianza di questi ultimi, mentre i mwpawamono sono quelli creati in mwpqGiappone. Questi possono vengono suddivisi secondo la ceramica ed il forno usati o secondo la forma.
Karamono
I mwqacha-ire karamono sono divisi per forma:
• mwqwNasu (茄子): Il mwracha-ire "a mwrqmelanzana" è un recipiente di media grandezza chiamato così per la sua forma. Altri tipi di mwrgnasu (la cui forma varia di poco) sono il mwrwbunrin e lo mwsashifukura.
• mwsgKatatsuki (肩衝): Il mwswcha-ire "a spalla", il tipo più comune, è un recipiente alto e stretto chiamato così per le "spalle" pronunciate che formano la sommità del recipiente. Ogni mwtacha-ire alto e stretto può essere chiamato mwtqkatatsuki.
• mwtwMarutsubo
• mwuqTai kai (大海): Il mwugcha-ire "Grande mwuwoceano" o "bocca larga" ha un'apertura larga generalmente più grande della sua altezza. Un sottotipo più piccolo di questo mwvacha-ire è conosciuto col nome di mwvqnai kai.
• mwvwTsurukuki
• mwwqShirifukure
Wamono
I mwxacha-ire Wamono sono classificati secondo il nome delle ceramiche e dei forni usati:
Stile provinciale
• Karatsu
• Satsuma
• Shigaraki
• Takatori
• Omuro
• Tanba
• Bizen
Forni
• Maemon
• Rikyu
• Genjuro
• Oribe
• Shidoro
• Shimbei
• Tojiro I, II, III, IV
Note
cite-note-sadler1-11. ↑ Sadler, A.L. mw3wCha-No-Yu: The Japanese Tea Ceremony. Tokyo: Tuttle, 1962, 66.
Voci correlate
Altri progetti
Altri progetti
• Wikimedia Commons
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Chaki
Collegamenti esterni
• mw6gImmagine di una elaborata natsume laccata di nero con un motivo di petali di ciliegio dorati (JPG), su www6.ocn.ne.jp. URL consultato il 13 maggio 2006 (archiviato dall'url originale l'11 marzo 2007).
• mw7aImmagine di quattro natsume lavorate (Giapponese), su takochu.com.